Sicurezza sul lavoro

Normativa Vigente

print

Ultima versione disponibile al 07/12/2021

Ministero dello sviluppo economico

Decreto 7 febbraio 2005

(Supplemento ordinario alla Gu 7 febbraio 2005 n. 30)

Procedura operativa per la verifica decennale dei serbatoi interrati per Gpl con la tecnica basata sul metodo delle emissioni acustiche

Il Direttore generale della Direzione generale sviluppo produttivo e competitività del Ministero delle attività produttive

Il Direttore generale della Direzione generale della prevenzione del Ministero della salute

Il Direttore generale della tutela delle condizioni di lavoro del Ministero del lavoro e delle politiche sociali

Vista la legge 12 agosto 1982, n. 597, di conversione in legge, con modificazione, del decreto-legge 30 giugno 1982, n. 390, recante disciplina delle funzioni prevenzionali ed omologative delle Unità sanitarie locali e dell'Istituto superiore per la prevenzione e la sicurezza sul lavoro;

Visto il decreto del Ministero dell'industria, del commercio e dell'artigianato del 29 febbraio 1988 recante norme di sicurezza per la progettazione, l'installazione e l'esercizio dei depositi di gas di petrolio liquefatto con capacità complessiva non superiore a 5 m3;

Visto il decreto del Presidente della Repubblica del 4 dicembre 2002, n. 303 recante il regolamento di organizzazione dell'Istituto superiore per la prevenzione e la sicurezza del lavoro, a norma dell'articolo 9 del decreto legislativo 29 ottobre 1999, n. 419;

Visto il decreto del Ministro delle attività produttive, della salute ed il Ministro del lavoro e delle politiche sociali del 23 settembre 2004 recante norme per la verifica decennale dei serbatoi di Gpl di capacità non superiore a 13 m3 secondo la norma En 12818;

Considerata l'esperienza maturata da altri Paesi dell'Unione europea (in particolare, in Francia con le "Decision" Dm-T/P n. 32255 del 26 settembre 2002 e Dm-T/P n. 32277 del 22 ottobre 2002; nonché in Austria), in materia di controllo tramite emissione acustica dei serbatoi di Gpl;

Considerato che l'Istituto superiore per la prevenzione e la sicurezza del lavoro, successivamente alla pubblicazione del suddetto standard europeo En 12818, ha prontamente avviato un apposito progetto di ricerca per la definizione di un protocollo di prova basato sulla tecnica di controllo attraverso le emissioni acustiche, tecnica prevista nella citata norma En 12818;

 

Decretano:

Articolo 1

È adottata la procedura operativa elaborata dall'Ispesl, per l'effettuazione delle verifiche attraverso il metodo di controllo con le emissioni acustiche, in allegato I al presente decreto.

Articolo 2

I soggetti che desiderano essere abilitati all'attività di verifica debbono possedere i requisiti indicati nell'allegato II.

L'abilitazione è concessa, previa istruttoria, con decreto del direttore generale dello sviluppo produttivo e competitività del Ministero delle attività produttive di concerto con il direttore generale della prevenzione del Ministero della salute e con il direttore generale della tutela delle condizioni di lavoro del Ministero del lavoro e delle politiche sociali sentito il parere dell'Ispesl.

Articolo 3

La sorveglianza tecnico scientifica degli organismi abilitati è effettuata dall'Ispesl che riferisce con specifica relazione, con periodicità trimestrale, ai Ministeri di cui all'articolo 2, al fine dell'adozione di eventuali misure correttive.

Articolo 4

Gli oneri connessi all'applicazione della procedura, di cui all'articolo 1, da corrispondere all'Ispesl sono determinati da uno o più importi forfetari da inserirsi nel tariffario ufficiale dell'Istituto.

Articolo 5

Il presente decreto sarà pubblicato nella Gazzetta ufficiale della Repubblica italiana.

Roma, 17 gennaio 2005

 

Allegato 1

Procedura per il controllo di serbatoi interrati per Gpl con la tecnica basata sul metodo di Emissioni Acustiche ai fini della verifica decennale

(omissis)

 

Allegato II

Requisiti minimi per la designazione degli organismi competenti da abilitare alle verifiche decennali dei serbatoi di Gpl con metodo di emissioni acustiche

I soggetti interessati ad ottenere l'abilitazione allo svolgimento su territorio nazionale delle attività connesse all'applicazione della procedura del metodo con emissioni acustiche (di seguito Ea) devono presentare domanda al Ministero delle attività produttive D.G.S.P.C. Ispettorato tecnico dell'industria.

I soggetti interessati ad ottenere l'abilitazione devono possedere i seguenti requisiti minimi e presentare, all'atto dell'istanza sottoscritta dal legale rappresentante, quanto segue:

1. copia del certificato di conformità del sistema di gestione per la qualità ai sensi della norma Uni En Iso 9001:2000, emesso da

organismo di certificazione di terza parte accreditato da ente di

accreditamento riconosciuto a livello europeo;

2. copia del certificato di accreditamento quale organismo di ispezione di tipo A, ai sensi della norma Uni Cei En 45004:1996, emesso da ente di accreditamento riconosciuto a livello europeo, ovvero dichiarazione di possesso di un sistema di gestione per la qualità conforme ai criteri della precitata norma, che garantisca i criteri di indipendenza, imparzialità ed integrità dell'organismo e del suo personale rispetto alle attività di progettazione, fabbricazione, montaggio, manutenzione, riqualifica e gestione eventualmente legate in maniera diretta o indiretta con il settore del Gpl;

3. copia del decreto di abilitazione ministeriale dell'organismo ai sensi della direttiva Ped 97/23/Ce, in particolare come entità terza riconosciuta per i compiti di cui al punto 3.1.2 (giunzioni) e 3.1.3 (prove non distruttive) dell'allegato I al decreto legislativo 25 febbraio 2000, n. 93;

4. dichiarazione del legale rappresentante, che attesti che il personale dell'organismoè libero da pressioni commerciali, finanziarie o di altro genere che possano influenzare il suo giudizio, ai sensi della norma Uni Cei En 45004:1996 per organismi di ispezione di tipo A (criteri di indipendenza, imparzialità ed integrita);

5. copia del manuale della qualità dell'organismo conforme alle norme Uni En Iso 9001:2000, Uni Cei En 45004:1996 e Uni Cei En 45011:1999, contenente, tra l'altro, la specifica sezione attinente le procedure, la strumentazione, le attrezzature e i sistemi operativi con esplicito riferimento alle verifiche decennali dei serbatoi Gpl con metodo Ea;

6. procedura operativa dell'organismo che definisca l'iter procedurale tecnico e amministrativo per l'effettuazione delle verifiche decennali di serbatoi Gpl ed il rilascio delle conseguenti attestazioni di verifica, in conformità a quanto previsto dalla procedura operativa elaborata dall'Ispesl;

7. indicazione dell'area geografica di competenza operativa sul territorio nazionale;

8. organigramma generale dell'organismo, con evidenziazione dettagliata della struttura operativa relativa al settore delle verifiche decennali su serbatoi Gpl con metodo Ea ed indicante il nominativo del direttore tecnico con rapporto di lavoro dipendente e con un esperienza professionale superiore ai dieci anni nel campo delle ispezioni di progetti, prodotti e costruzioni (come previsto dalla norma Uni Cei En 45004:1996);

9. elenco dettagliato del personale preposto alle attività di verifica, indicando le mansioni del personale coinvolto (mansioni organizzative, amministrative, tecniche e operative), allegando i relativi curricula vitae e copia dei contratti (contratto di dipendenza o a progetto o consulente) e indicando l'eventuale appartenenza di parte del personale suddetto a strutture esterne in possesso dei laboratori fissi o mobili convenzionati, in accordo a quanto mostrato dall'organigramma dell'organismo dettagliato;

10. il personale preposto alle attività tecniche di verifica, deve essere in possesso dei seguenti titoli di studio e professionali, in particolare:

per il personale preposto all'esame e valutazione di conformità delle emissioni acustiche (Ea), laurea in ingegneria a indirizzo tecnico con almeno due anni di esperienza acquisita e dimostrabile nel settore dei controlli e verifiche di serbatoi Gpl con metodo Ea;

per il personale tecnico operativo coinvolto nelle verifiche e prove in sito, diploma in discipline tecniche con almeno un anno di esperienza accertabile e referenziata dal datore di lavoro e certificato di idoneità alle prove con metodo Ea rilasciato dall'Ispesl;

11. per le attività di formazione/addestramento e le relative registrazioni, le regole di condotta e la remunerazione del personale, si applica quanto previsto al par. 1/2 8 della norma Uni Cei En 45004:1996;

12. elenco dettagliato dei laboratori fissi o mobili dotati della relativa strumentazione di misura e prova, di proprietà o convenzionati (potrà essere stipulato apposito contratto, nelle forme di legge, con strutture esterne operanti in conformità alla norma Uni Cei En Iso/Iec 17025:2000), per lo svolgimento delle verifiche con il metodo Ea, con specificazione per ogni strumento delle seguenti informazioni:

titolo di possesso e numero di matricola;

certificato di taratura con relativa scadenza ed intervalli di taratura;

ente che effettua periodicamente la taratura;

ubicazione della strumentazione su unità fisse e/o mobili (se mobili, fornire dati tecnici dell'unità mobile);

Per le procedure di identificazione, rintracciabilità e taratura, si applica quanto previsto al par. 1/2 9 della norma Uni Cei En 45004:1996;

13. copia dell'iscrizione alla camera di commercio, industria e artigianato per i soggetti di diritto privato;

14. copia del certificato fallimentare dell'organismo dal quale risulti che lo stesso non risulti in stato di fallimento, liquidazione, amministrazione controllata, concordato preventivo o altra procedura concorsuale o in altra situazione equivalente in conformità a quanto previsto dalla vigente legislazione, ovvero che non sono in corso procedimenti per la dichiarazione di una di tali situazioni, ne' di trovarsi in stato di cessazione e/o sospensione dell'attività commerciale;

15. dichiarazione riferita ai legali rappresentanti dell'organismo dalla quale risulti l'inesistenza di condanne e di procedimenti penali in corso;

16. dichiarazione del legale rappresentante dell'organismo, comprovante i seguenti requisiti minimi di capacità economica-finanziaria:

fatturato complessivo relativo agli ultimi tre esercizi, antecedenti l'emanazione del presente decreto pari a 4.500.000 di euro, in attività di ispezione, controllo e monitoraggio di servizi, prodotti e costruzioni;

capitale sociale minimo degli organismi pari a 400.000 euro completamente ed interamente versati;

17. copia della polizza assicurativa per responsabilità civile professionale, con massimale per anno e per sinistro non inferiore a 3,5 milioni di euro, per i rischi derivanti dall'esercizio di attività di verifiche decennali su serbatoi Gpl con il metodo Ea.

 

 

Annunci Google
  • ReteAmbiente s.r.l.
  • via privata Giovanni Bensi 12/5,
    20152 Milano

    Tel. 02 45487277
    Fax 0245487333

    R.E.A. MI - 2569357
    Registro Imprese di Milano - Codice Fiscale e Partita IVA 10966180969

Reteambiente.it - Testata registrata presso il Tribunale di Milano (20 settembre 2002 n. 494) - ISSN 2465-2598