SPECIALE Sottoprodotti, “Mps” & “End of waste”

Introduzione ed ultime novità

A cura di Vincenzo Dragani e della Redazione Reteambiente

Segnaliamo il nuovo Seminario online di Formazione sui Rifiuti di EdaPro, la società di servizi di ReteAmbiente

 

Terre e rocce da scavo tra sottoprodotti e rifiuti

 

che si terrà venerdì 19 giugno 2020 (vai al programma)

INTRODUZIONE

 

 

Non tutti i residui di produzione sono (o restano) "rifiuti". Infatti, alcuni di essi non acquistano mai la natura di rifiuto, altri invece la perdono all’esito di un procedimento di recupero. In particolare, fermo l'onere della prova che grava sul loro produttore, non costituiscono ai sensi della vigente normativa dei “rifiuti” e possono godere (di conseguenza) di un regime di favore per la loro gestione:

 

1) i sottoprodotti, ossia i residui originati da un processo di produzione il cui scopo primario non è la loro produzione e rispondenti alle ulteriori particolari caratteristiche previste dalla vigente normativa. Tali residui costituiscono dei “non rifiuti” fin dalla loro nascita;

 

2) i residui diventati materie prime secondarie (cd. "Mps") o materiali "End of waste", ossia i residui che hanno perso la loro qualifica di “rifiuti” dopo specifiche operazioni di recupero. Le regole sul recupero dei residui sono attualmente oggetto di un'evoluzione giuridica che si sposta dalla storica disciplina relativa alla produzione delle  “materie prime secondarie” alla nuova logica di matrice comunitaria dell’“end of waste” (ossia della “cessazione della qualifica di rifiuto”).

 

Lo SPECIALE “Sottoprodotti, ‘Mps’ & ‘End of waste’” effettua una costante ricognizione sul confine tra ciò che, alla luce del diritto ambientale, è “rifiuto” e ciò che non lo è, offrendo in particolare gli strumenti per comprendere le differenze concettuali (ed i relativi riflessi operativi)  tra le diverse e citate categorie di “sottoprodotto”, “Mps” ed “End of waste”.

 

Vincenzo Dragani

 

ULTIME NOVITÀ

 

● Giugno 2020. Il quadro normativo di riferimento sull'emergenza "Covid-19" è in costante mutazione ed incide in modo dinamico anche sull'assetto della disciplina ambientale. Per conoscere le regole nazionali di immediato interesse dal punto di vista ambientale si consulti l'approfondimento "Pandemia Coronavirus, le disposizioni nazionali di interesse ambientale". Per le norme regionali in materia si rinvia alle specifiche Sezioni dell'Osservatorio di normativa ambientale regionale di Reteambiente.it.

● 22 maggio 2020: End of Waste, ok del CdS a nuove regole per inerti da spazzamento strade. Il Consiglio di Stato ha espresso parere favorevole sullo schema di regolamento MinAmbiente che disciplina la cessazione della qualifica di rifiuto della componente inerte dei rifiuti da spazzamento stradale.

 

● 13 maggio 2020: End of Waste, via libera del CdS a nuove regole per carta e cartone. Il CdS ha espresso parere favorevole allo schema di regolamento presentato dal MinAmbiente che disciplina la cessazione della qualifica di rifiuto (End of Waste) da carta e cartone.

 

● 1 aprile 2020: Pneumatici fuori uso (Pfu), decreto “End of Waste” in viaggio verso la Gu. Il Ministro dell’ambiente ha firmato il regolamento che definisce la "cessazione della qualifica di rifiuto" per la gomma vulcanizzata derivante da Pfu, che ora si avvia verso la pubblicazione in Gazzetta ufficiale.

 

 

 

ACCEDI al QUADRO NORMATIVO ed agli APPROFONDIMENTI dello Speciale

 

 

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