Inquinamento mare, diffuse Linee guida Ispra su analisi sostanze prioritarie
Acque (Documentazione Complementare)
Diffuse a settembre 2018 le Linee guida Ispra sui metodi di analisi per il monitoraggio degli inquinanti (idrocarburi e metalli) nelle matrici marine, cioè acque superficiali, sedimenti e organismi marini.
Il documento "Linee guida sulle analisi di sostanze prioritarie in matrici marine – Parte II — Idrocarburi policiclici aromatici e Metalli ed elementi in traccia" descrive metodologie analitiche impiegabili nel monitoraggio chimico delle tre matrici marine, acque, sedimenti e biota, per gli analiti previsti dal Dlgs 172/2015 che modificando il Dlgs 152/2006 ha attuato la direttiva 2013/39/Ue che ha aggiornato le modalità di controllo delle sostanze cosiddette prioritarie nelle acque ai sensi della direttiva 2000/60/Ce e riconducibili ai gruppi degli Idrocarburi policiclici aromatici (Ipa) e ai metalli.
Le metodologie impiegabili nel monitoraggio delle matrici marine descritte nelle Linee guida Ispra in parola derivano da quelle effettivamente adottate dalle Agenzie per il monitoraggio chimico delle matrici marine così come prescritto dalla normativa nazionale (Dlgs 152/2006) che recepisce la direttiva quadro sulle acque 2000/60/Ce e le sue successive modifiche. Le Linee guida sono il primo dei documenti intermedi che accompagnano il documento madre "Linee guida sulle analisi di sostanze prioritarie in matrici marine".
Attuazione della direttiva 2013/39/Ue, che modifica le direttive 2000/60/Ce per quanto riguarda le sostanze prioritarie nel settore della politica delle acque
Politica delle acque - Sostanze prioritarie - Modifica alle direttive 2000/60/Ce e 2008/105/Ce
Norme in materia ambientale - Stralcio - Parte III - Norme in materia di difesa del suolo e lotta alla desertificazione, di tutela delle acque dall'inquinamento e di gestione delle risorse idriche
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