Sicurezza sul lavoro, legale rappresentante risponde di infortuni
Sicurezza sul lavoro
Il legale rappresentante di una società è sempre destinatario delle norme antinfortunistiche e in assenza di una valida delega di funzioni risponde degli infortuni occorsi ai lavoratori.
La Corte di Cassazione ha con sentenza 10 marzo 2016, n. 17426 (data udienza) ribadito il proprio indirizzo secondo cui in tema di prevenzione infortuni, se il datore di lavoro è una persona giuridica, il destinatario delle norme è il legale rappresentante dell'ente imprenditore. L'articolo 96 del Dlgs 81/2008 (obblighi del datore di lavoro) prevede che in assenza di una delega di funzioni valida è il datore di lavoro a rispondere di eventuali infortuni, e nel caso di persona giuridica è il legale rappresentante-persona fisica il soggetto gravato da tali oneri.
Nel caso in esame, il datore di lavoro è stato condannato ai sensi degli articoli 96 e 126 (parapetti) del "Testo unico Sicurezza", non essendo emersa in fase istruttoria la presenza di una valida delega di funzioni che potesse trasferire su un soggetto diverso dal legale rappresentante la responsabilità.
Sicurezza sul lavoro - Infortunio lavoratore - Violazione obbligo datore ex articolo 96, Dlgs 81/2008 -Responsabilità legale rappresentante- In assenza di trasferimento a terzi di oneri sicurezza tramite delega specifica -Sussistenza
Tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro - Attuazione articolo 1, legge 123/2007 (cd. "Testo unico sulla sicurezza sul lavoro")
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