Acque potabili, dal 22/3/2016 nuove regole per sostanze radioattive
Acque


Il 20 marzo 2016 entrano in vigore le nuove regole su controlli e tutele della salute della popolazione dalle sostanze radioattive nelle acque potabili in recepimento della direttiva 2013/51/Euratom.
Il Dlgs 15 febbraio 2016, n. 28 sostituisce, per quanto attiene alle sostanze radioattive presenti nelle acque potabili, la disciplina contenuta nel Dlgs 2 febbraio 2001, n. 31, fissando i valori di parametro per radon, trizio e DI (dose indicativa), nonché la frequenza e i metodi per l'analisi e il controllo delle sostanze radioattive presenti nelle acque potabili. Se il livello di sostanze radioattive supera i parametri indicati scattano le valutazioni dei rischi e gli interventi correttivi ad opera delle Autorità preposte ognuna per gli aspetti di propria competenza (Asl, Arpa, Regioni e Sindaci).
Sono previste sanzioni a carico dei gestori del servizio idrico destinatari dei provvedimenti correttivi che non ottemperano alle indicazioni dell'Autorità. Il provvedimento, che entra in vigore il 22 marzo 2016 non si applica alle acque minerali naturali riconosciute tali ex Dlgs 176/2011 e alle acque medicinali ai sensi del Dlgs 219/2006.
Qualità delle acque destinate al consumo umano - Attuazione della direttiva 98/83/Ce
Direttiva che stabilisce requisiti per la tutela della salute della popolazione relativamente alle sostanze radioattive presenti nelle acque destinate al consumo umano
Requisiti per la tutela della salute della popolazione relativamente alle sostanze radioattive presenti nelle acque destinate al consumo umano - Attuazione direttiva 2013/51/Euratom
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