Iniziativa cittadini Ue anche per ambiente, Commissione presenta relazione
Disposizioni trasversali/Aua (Documentazione Complementare)
Se la Commissione Ue ha preso iniziative su acqua potabile e glifosato lo si deve anche all'iniziativa dei cittadini, come documenta la seconda relazione sul regolamento sull'iniziativa dei cittadini Ue presentata il 28/3/2018.
Il regolamento 16 febbraio 2011, n. 211/2011/Ue, le cui regole operative in Italia sono state dettate dal Dpr 18 ottobre 2012, n. 193, disciplina le modalità con cui i cittadini europei possono sollecitare alla Commissione di emanare atti giuridici su temi che ritengono importanti. Come documenta la seconda relazione sull'attuazione del regolamento presentata dalla Commissione Ue, finora 9 milioni di europei di tutti i 28 Stati membri hanno sostenuto un'iniziativa dei cittadini europei e 4 iniziative hanno avuto successo superando la soglia del milione di firme richieste dalla disciplina.
Tra queste quattro iniziative due sono di tipo "ambientale". Il 1° febbraio 2018, proprio su sollecitazione dei cittadini, la Commissione ha proposto la revisione della direttiva 98/83/Ce sull'acqua potabile e, in seguito all'iniziativa dei cittadini "Vietare il glifosato e proteggere le persone e l'ambiente dai pesticidi tossici", la Commissione ha annunciato una proposta legislativa intesa a migliorare la trasparenza delle valutazioni scientifiche e del processo decisionale. Infine, per rendere più efficace lo strumento dell'iniziativa dei cittadini la Commissione ha lanciato una proposta di revisione del regolamento del 2011 che dovrà essere votata da Parlamento e Consiglio Ue.
Relazione sull'applicazione del regolamento 211/2011/Ue sull'iniziativa dei cittadini - Testo in inglese
Iniziativa legislativa dei cittadini europei
Iniziativa legislativa dei cittadini - Attuazione del regolamento (Ue) 211/2011/Ue
Licenziata dalla Commissione europea il 1 febbraio 2018 - Accordo provvisorio raggiuntao il 18 dicembre 2019 - Via libera da Coreper il 5 gennaio 2020 per il futuro voto del Consiglio
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