Sicurezza sul lavoro, tenuità esclusa per violazioni plurime
Sicurezza sul lavoro
Le plurime violazioni in materia di sicurezza sul lavoro escludono la possibilità di applicare l’istituto della tenuità del fatto di cui all’articolo 131-bis Codice penale .
La Corte di Cassazione, con sentenza 23 agosto 2016, n. 35280 ha precisato che la violazione di più diposizioni poste a tutela della sicurezza dei luoghi di lavoro (articoli 18, 122, 125, 128, 129, 134 Dlgs 81/2008), e quindi la pluralità e la non occasionalità non consentono ai Giudici di ritenere l’offesa di particolare tenuità, ne esiguo il pericolo derivato.
Infatti, i tratti della fattispecie sono incompatibili con gli indici-criteri e gli indici-requisiti indicati dal Legislatore (legge 28/2015) per sentenziare sulla non punibilità del fatto.
Nel caso in esame, a nulla è valso il ricorso dell’imputato lombardo che sosteneva si potesse applicare l’istituto della tenuità del fatto alle violazioni commesse in materia di igiene e sicurezza sul lavoro.
Tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro - Attuazione articolo 1, legge 123/2007 (cd. "Testo unico sulla sicurezza sul lavoro")
Sicurezza sul lavoro - Plurime violazioni in materia ex Dlgs 81/2008 (articolo 18 e seguenti) - Non occasionalità - Applicabilità causa di non punibilità per “tenuità del fatto” ex articolo 131-bis, Codice penale - Esclusione
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