Danno ambientale e bonifiche

Normativa Vigente

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Consiglio dei Ministri

Decreto legislativo 14 maggio 2019, n. 50

(Gu 10 giugno 2019 n. 134)

Attuazione della direttiva 2016/798 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'11 maggio 2016, sulla sicurezza delle ferrovie

Il Presidente della Repubblica

Visti gli articoli 76 e 87 della Costituzione;

Vista la legge 24 dicembre 2012, n. 234, recante norme generali sulla partecipazione dell'Italia alla formazione e all'attuazione della normativa e delle politiche dell'Unione europea;

Vista la legge 25 ottobre 2017, n. 163, recante delega al Governo per il recepimento delle direttive europee e l'attuazione di altri atti dell'Unione europea — legge di delegazione europea 2016-2017, e, in particolare, l'articolo 1;

Vista la direttiva (Ue) 2016/798, del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'11 maggio 2016, sulla sicurezza delle ferrovie (rifusione);

Vista la direttiva (Ue) 2016/797, del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'11 maggio 2016, relativa all'interoperabilità del sistema ferroviario dell'Unione europea (rifusione);

Visto il regolamento (Ue) 2016/796, del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'11 maggio 2016, che istituisce un'Agenzia dell'Unione europea per le ferrovie e che abroga il regolamento (Ce) n. 881/2004;

Vista legge 24 novembre 1981, n. 689, recante modifiche al sistema penale;

Vista la legge 7 luglio 2016, n. 122, recante disposizioni per l'adempimento degli obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia all'Unione europea — legge europea 2015-2016, e, in particolare, l'articolo 18;

Vista la legge 23 luglio 2009, n. 99, recante disposizioni per lo sviluppo e l'internazionalizzazione delle imprese, nonché in materia di energia, e, in particolare, l'articolo 4;

Visto il decreto del Presidente della Repubblica 11 luglio 1980, n. 753, recante nuove norme in materia di polizia, sicurezza e regolarità dell'esercizio delle ferrovie e di altri servizi di trasporto;

Visto il decreto legislativo 15 luglio 2015, n. 112, recante attuazione della direttiva 2012/34/Ue del Parlamento europeo e del Consiglio, del 21 novembre 2012, che istituisce uno spazio ferroviario europeo unico (rifusione);

Visto il decreto legislativo del 10 agosto 2007, n. 162, recante attuazione delle direttive 2004/49/Ce e 2004/51/Ce relative alla sicurezza e allo sviluppo delle ferrovie comunitarie;

Visto l'articolo 1, comma 2, della legge 4 dicembre 2017, n. 172, di conversione, con modificazioni, del decreto-legge 16 ottobre 2017, n. 148, recante disposizioni urgenti in materia finanziaria e per esigenze indifferibili;

Visto il decreto-legge 28 settembre 2018, n. 109, convertito, con modificazioni, dalla legge 16 novembre 2018, n. 130, recante disposizioni urgenti per la città di Genova, la sicurezza della rete nazionale delle infrastrutture e dei trasporti, gli eventi sismici del 2016 e 2017, il lavoro e le altre emergenze;

Vista la preliminare deliberazione del Consiglio dei ministri, adottata nella riunione del 14 febbraio 2019;

Acquisiti i pareri delle competenti Commissioni della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica;

Acquisito il parere della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano;

Vista la deliberazione del Consiglio dei ministri, adottata nella riunione dell'8 maggio 2019;

Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei ministri e del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con i Ministri degli affari esteri e della cooperazione internazionale, della giustizia, dell'economia e delle finanze, per la pubblica amministrazione e dello sviluppo economico;

Emana

il seguente decreto legislativo:

Capo I

Disposizioni generali

Articolo 1

Finalità

(omissis)

Articolo 2

Ambito di applicazione

(omissis)

Articolo 3

Definizioni

1. (omissis)

a) — m) (omissis)

n) "incidente grave": qualsiasi collisione ferroviaria o deragliamento di treni che causa la morte di almeno una persona oppure il ferimento grave di cinque o più persone oppure seri danni al materiale rotabile, all'infrastruttura o all'ambiente, nonché qualsiasi altro incidente con le stesse conseguenze avente un evidente impatto sulla regolamentazione della sicurezza ferroviaria o sulla gestione della stessa; per "seri danni" si intendono i danni il cui costo totale può essere stimato immediatamente dall'organismo investigativo in almeno 2 milioni di euro;

o) — tt) (omissis)

Capo II

Sviluppo e gestione della sicurezza ferroviaria

Articolo 4

Ruolo dei soggetti del sistema ferroviario nello sviluppo e miglioramento della sicurezza ferroviaria

(omissis)

Articolo 5

Indicatori comuni di sicurezza

(omissis)

Articolo 6

Metodi comuni di sicurezza e obiettivi comuni di sicurezza

(omissis)

Articolo 7

Norme nazionali in materia di sicurezza

(omissis)

Articolo 8

Sistemi di gestione della sicurezza

(omissis)

Capo III

Certificato e autorizzazione di sicurezza

Articolo 9

Certificato di sicurezza unico

(omissis)

Articolo 10

Cooperazione tra Ansfisa, Era e le altre autorità nazionali preposte alla sicurezza per il rilascio dei certificati di sicurezza unici

(omissis)

Articolo 11

Autorizzazione di sicurezza dei gestori dell'infrastruttura

(omissis)

Articolo 12

Accesso alle strutture di formazione

(omissis)

Articolo 13

Manutenzione dei veicoli

(omissis)

Articolo 14

Deroghe al sistema di certificazione dei soggetti responsabili della manutenzione

(omissis)

Capo IV

Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie e delle infrastrutture stradali e autostradali (Ansfisa)

(omissis)

Articolo 15

Principi che regolano l'attività e il funzionamento dell'Ansfisa

(omissis)

Articolo 16

Compiti in ambito ferroviario dell'Ansfisa

(omissis)

Articolo 17

Supervisione

(omissis)

Articolo 18

Principi che regolano le decisioni

(omissis)

Articolo 19

Relazione annuale

(omissis)

Capo V

Indagini sugli incidenti e sugli inconvenienti

(omissis)

Articolo 20

Organismo investigativo nazionale

(omissis)

Articolo 21

Obbligo di indagine

(omissis)

Articolo 22

Disciplina del procedimento dell'indagine

(omissis)

Articolo 23

Procedura investigativa

(omissis)

Articolo 24

Relazioni dell'Organismo investigativo

(omissis)

Articolo 25

Informazioni da trasmettere all'Agenzia dell'Unione europea per le ferrovie Era

(omissis)

Articolo 26

Raccomandazioni in materia di sicurezza

(omissis)

Articolo 27

Sistema di segnalazione volontaria

(omissis)

Capo VI

Reti funzionalmente isolate

(omissis)

Articolo 28

Certificato di idoneità all'esercizio

(omissis)

Articolo 29

Autorizzazione di messa in servizio di sottosistemi strutturali e di veicoli

(omissis)

Capo VII

Disposizioni transitorie e finali

Articolo 30

Sanzioni

(omissis)

Articolo 31

Disposizioni transitorie e finali

(omissis)

Articolo 32

Abrogazione

(omissis)

Articolo 33

Clausola di invarianza finanziaria

(omissis)

Articolo 34

Entrata in vigore

1. Il presente decreto entra in vigore il 16 giugno 2019.

Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.

Allegato I

ndicatori comuni di sicurezza (Common safety indicator — Csi)

(omissis)

Allegato II

Notifica delle norme nazionali di sicurezza

(omissis)

Allegato III

Requisiti e criteri di valutazione per le organizzazioni che chiedono un certificato Ecm o un certificato relativo a funzioni di manutenzione esternalizzate da un soggetto responsabile della manutenzione

(omissis)

 

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