Rifiuti

Normativa Vigente

print

Dm Ambiente 12 dicembre 2017

Consorzi ed Enti del recupero e riciclo - Riparto del contributo 2016 per il finanziamento delle attività di vigilanza e controllo del Ministero dell'ambiente in materia di rifiuti - Articolo 206-bis del Dlgs 152/2006

Abrogato da:

Dm Ambiente 28 marzo 2018 (25/05/2018)

Provvedimento abrogato. Testo vigente fino al 25/05/2018

Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare

Decreto 12 dicembre 2017

(Gu 21 febbraio 2018 n. 43)

Riparto del contributo dovuto per l'anno 2016, previsto dall'articolo 206-bis, comma 6, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152

Il Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare

Visto il decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, e successive modifiche ed in particolare la parte IV, recante "Norme in materia di gestione dei rifiuti e di bonifica dei siti inquinati", che disciplina le modalità del servizio di gestione integrata dei rifiuti;

Visto l'articolo 206-bis del decreto legislativo n. 152 del 2006, come modificato dall'articolo 29, comma 2, della legge 28 dicembre 2015, n. 221, che attribuisce al Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare specifiche funzioni per la corretta attuazione delle norme di cui alla parte quarta del citato decreto legislativo, con particolare riferimento alla prevenzione dei rifiuti, all'efficacia, all'efficienza ed all'economicità della gestione dei rifiuti, degli imballaggi e dei rifiuti di imballaggio e alla tutela della salute pubblica e dell'ambiente;

Visto in particolare il comma 6 del citato articolo 206-bis del decreto legislativo n. 152 del 2006, che prevede che "All'onere derivante dall'esercizio delle funzioni di vigilanza e controllo di cui al presente articolo, pari a due milioni di euro, aggiornato annualmente al tasso di inflazione, provvedono, tramite contributi di pari importo complessivo, il Consorzio nazionale imballaggi di cui all'articolo 224, i soggetti di cui all'articolo 221, comma 3, lettere a) e

c) e i consorzi di cui agli articoli 233, 234, 235, 236 nonché quelli istituiti ai sensi degli articoli 227 e 228";

Visto che il medesimo comma 6 del richiamato articolo 206-bis del decreto legislativo n. 152 del 2006 prevede altresì che "Il Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare con decreto da emanarsi entro novanta giorni dall'entrata in vigore del presente provvedimento e successivamente entro il 31 gennaio di ogni anno, determina l'entità del predetto onere da porre in capo ai consorzi e soggetti predetti";

Considerato che il Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare si avvale del supporto tecnico dell'Ispra, ai sensi del comma 4 del sopra citato articolo 206-bis del decreto legislativo n. 152 del 2006, utilizzando le risorse di cui allo stesso comma 6 per l'espletamento delle funzioni di vigilanza e controllo in materia di rifiuti;

Considerato che la gestione dei rifiuti costituisce attività di interesse generale per la collettività e che le relative funzioni attribuite al Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare garantiscono la corretta attuazione della normativa nazionale e comunitaria di settore, il controllo sulla operatività dei consorzi e degli altri soggetti indicati dalle disposizioni sopra richiamate, la gestione delle risorse provenienti dal contributo ambientale, gli obiettivi da conseguire, il riconoscimento dei sistemi autonomi, il rispetto del funzionamento del mercato e della concorrenza;

Ritenuto necessario procedere alla determinazione del riparto del contributo annuale di euro 2.000.000,00 (duemilioni) secondo le modalità stabilite dal citato articolo 206-bis, comma 6, del decreto legislativo n. 152 del 2006;

Considerata la necessità di assicurare un'equa ripartizione del predetto onere contributivo tra i diversi soggetti obbligati;

Ritenuto opportuno, pertanto, assumere quale indicatore ai fini del riparto il valore della produzione, che, comune a tutti i soggetti obbligati, consente di commisurare l'onere economico alla dimensione aziendale degli stessi;

Considerato necessario utilizzare quale dato di riferimento, sulla base del criterio adottato, l'ultimo bilancio utile dei soggetti obbligati;

Acquisiti i bilanci dei consorzi e dei soggetti tenuti a farsi carico della parte proporzionale del predetto onere ai sensi dell'articolo 206-bis del decreto legislativo n. 152 del 2006;

Ritenuto di dover esonerare dal pagamento quei soggetti che per l'esiguità dell'attività svolta non hanno richiesto l'espletamento di funzioni di vigilanza e controllo da parte dell'Amministrazione;

Visto il Registro nazionale dei soggetti tenuti al finanziamento dei sistemi dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche di cui all'articolo 29 del decreto legislativo 14 marzo 2014, n. 49;

Visto il Registro nazionale dei soggetti tenuti al finanziamento dei sistemi di gestione dei rifiuti di pile e accumulatori, di cui all'articolo 14 del decreto legislativo 20 novembre 2008, n. 188;

Decreta:

Articolo 1

Principi generali

1. Le premesse costituiscono parte integrante e sostanziale del presente decreto.

2. Il presente decreto determina l'ammontare complessivo del contributo dovuto per l'anno 2016 ai sensi dell'articolo 206-bis, comma 6, del decreto legislativo n. 152 del 2006 e la ripartizione dello stesso tra i soggetti obbligati.

3. La ripartizione dell'onere contributivo è determinata in base al criterio di proporzionalità in relazione al valore della produzione di ciascuno dei soggetti obbligati, tenuto conto anche del carico gestionale amministrativo che i soggetti di maggior consistenza determinano sulle funzioni di controllo del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare.

Articolo 2

Soggetti obbligati

1. Sono obbligati al pagamento del contributo i soggetti indicati in allegato.

2. Sono esclusi dal pagamento del contributo i soggetti che hanno operato per meno di sei mesi nell'anno di riferimento e che alla data di pubblicazione del presente decreto hanno cessato la propria attività.

Articolo 3

Riparto del contributo

1. Il contributo complessivo dovuto di cui all'articolo 1, comma 2, è determinato per l'anno 2016 in 2.000.000,00 di euro.

2. L'onere contributivo a carico di ciascuno dei soggetti obbligati ai sensi dell'articolo 206-bis, comma 6, del decreto legislativo n. 152 del 2006, per l'anno 2016 è individuato nell'allegato e si compone di una quota fissa pari all'1% del contributo complessivo e di una quota commisurata al valore della produzione indicato nel bilancio d'esercizio chiuso al 31 dicembre 2015 oppure, se non ancora depositato presso il registro delle imprese, nel precedente bilancio d'esercizio.

3. I soggetti individuati ai sensi del presente decreto sono tenuti a versare all'entrata del bilancio dello Stato quanto di loro spettanza entro e non oltre il novantesimo giorno successivo alla notifica del presente decreto.

 

Il presente decreto sarà trasmesso agli organi di controllo per la necessaria registrazione.

Roma, 12 dicembre 2017

Allegato

Riparto contributo ONR
decreto 2017

Anno 2015

Tipologia

Soggetti passivi

Valore della produzione bilancio 2015

Importo del
contributo ex Dm
108/2009 - su dati 2014

Contributo totale
(QF + QV)

 

di cui quota fissa
(QF)

di cui quota
variabile
prop.val.prod. (QV)

 

1

Imballaggi

ALIPLAST

€ 87.042.191

 

€ 200.000

 

€ 138.147

 

€ 4.000

 

€134.147

 

2

Imballaggi

CONAI

€ 759.637.116

 

€ 1.270.000

 

€ 1.174.730

 

€ 4.000

 

€1.170.730

 

2.a

Imballaggi

CIAL

incluso in conai

 

incluso in conai

 

incluso in conai

 

incluso in conai

 

incluso in conai

 

2.b

Imballaggi

COMIECO

incluso in conai

 

incluso in conai

 

incluso in conai

 

incluso in conai

 

incluso in conai

 

2.c

Imballaggi

COREPLA

incluso in conai

 

incluso in conai

 

incluso in conai

 

incluso in conai

 

incluso in conai

 

2.d

Imballaggi

COREVE

incluso in conai

 

incluso in conai

 

incluso in conai

 

incluso in conai

 

incluso in conai

 

2.e

Imballaggi

RICREA

incluso in conai

 

incluso in conai

 

incluso in conai

 

incluso in conai

 

incluso in conai

 

2.f

Imballaggi

RILEGNO

incluso in conai

 

incluso in conai

 

incluso in conai

 

incluso in conai

 

incluso in conai

 

3

Imballaggi

CONIP

€ 3.431.979

 

€ 20.000

 

€ 9.289

 

€ 4.000

 

€ 5.289

 

4

Rifiuti particolari

CONOE

€ 1.970.758

 

€ 20.000

 

€ 7.037

 

€ 4.000

 

€ 3.037

 

5

Rifiuti particolari

coou

€ 36.984.859

 

€ 200.000

 

€ 61.000

 

€ 4.000

 

€ 57.000

 

6

Rifiuti particolari

POLIECO

€ 3.401.047

 

€ 20.000

 

€ 9.242

 

€ 4.000

 

€ 5.242

 

7

PFU

COSMAP

€ 128.029

 

€ 10.000

 

€ 4.197

 

€ 4.000

 

€ 197

 

8

PFU

ECOPNEUS

€ 62.358.374

 

€ 10.000

 

€ 100.105

 

€ 4.000

 

€ 96.105

 

9

PFU

ECOTYRE

€ 13.302.641

 

€ 10.000

 

€ 24.502

 

€ 4.000

 

€ 20.502

 

10

PFU

GES TYRE

€ 388.050

 

€ 10.000

 

€4.598

 

€ 4.000

 

€ 598

 

11

PFU

GREEN POWER

€ 3.033.766

 

€ 10.000

 

€ 8.676

 

€ 4.000

 

€ 4.676

 

12

PFU

GREENTIRE

€ 5.363.898

 

€ 10.000

 

€ 12.267

 

€ 4.000

 

€ 8.267

 

13

RAEE

APIRAEE

€ 327.644

 

€ 10.000

 

€ 4.505

 

€ 4.000

 

€ 505

 

14

RAEE

CCR Italia Spa/RLG

€ 11.818.888

 

€ 10.000

 

€ 22.215

 

€ 4.000

 

€ 18.215

 

15

RAEE

COBAT - CONSORZIO NAZIONALE RACCOLTA E RICICLO

€ 95.551.756

 

€ 10.000

 

€ 151.262

 

€ 4.000

 

147.262

 

16

RAEE

ECODOM - CONSORZIO

€ 29.415.875

 

€ 10.000

 

€ 49.335

 

€ 4.000

 

€ 45.335

 

17

RAEE

ECOEUT - CONSORZIO

€ 1-049.979

 

€ 10.000

 

€ 5.618

 

€ 4.000

 

1.618

 

18

RAEE

ECOEM - CONSORZIO

€ 284.577

 

€ 10.000

 

€ 4.439

 

€ 4.000

 

€ 439

 

29

RAEE

ECOLAMP - CONSORZIO

€ 5.267.079

 

€ 10.000

 

€ 12_117

 

€ 4.000

 

€ 8.117

 

20

RAEE

ECOLIGHT

€ 8.525.638

 

€ 10.000

 

€ 17.139

 

€ 4.000

 

€ 13.139

 

21

RAEE

ECOPED - CONSORZIO

€ 4.077 .567

 

€ 10.000

 

€ 10.284

 

€ 4.000

 

€6.284

 

22

RAEE

ECORIT - CONSORZIO

€ 2.997.941

 

€ 10.000

 

€ 8.620

 

€ 4.000

 

€ 4.620

 

23

RAEE

ERP ITALIASCARL

€ 9.420.461

 

€ 10.000

 

€ 18.519

 

€ 4.000

 

€ 14.519

 

24

RAEE

ESA GESTIONE RAEE SCARL

€ 1.979.036

 

€ 10.000

 

€ 7.050

 

€ 4.000

 

€ 3.050

 

25

RAEE

PV CYCLE ITALIA - CONSORZIO

€ 709.080

 

€ 10.000

 

€ 5.093

 

€ 4.000

 

€1.093

 

26

RAEE

REMEDIA

€ 9.622.987

 

€ 10.000

 

€ 18.831

 

€ 4.000

 

14.831

 

27

RAEE

RIDOMUS - CONSORZIO

€ 2.405.763

 

€ 10.000

 

€ 7.708

 

€ 4.000

 

3.708

 

28

RAEE*

RITIRAEE

€ 2.777

 

€ 10.000

 

€ 4.004

 

€ 4.000

 

€ 4

 

29

RAEE*

SCR ITALIA SRL

€ 9.407

 

€ 10 .000

 

€ 4.014

 

€ 4.000

 

€ 14

 

30

RAEE*

SINAB (sistema nazionale batterie)

€ 622.945

 

€ 10.000

 

€ 4.960

 

€ 4.000

 

€ 960

 

31

RAEE - professionali

ECOATSA

€ 14.700

 

€ 10.000

 

€ 4.023

 

€ 4.000

 

€ 23

 

32

RAEE - professionali

LA MIA ENERGIA SCARL

€ 933.150

 

€ 10.000

 

€ 5.438

 

€ 4.000

 

1.438

 

33

RAEE - professionali

WEE-SAFE PROFESSIONAL

€ 143.950

 

€ 10.000

 

€ 4.222

 

€ 4.000

 

€ 222

 

34

Pile e batterie

COBEU

€ 111.947

 

no

 

€ 4.173

 

€ 4.000

 

€ 173

 

35

Pile e batterie

COIBA

€ 1.212.076

 

no

 

€ 5.868

 

€ 4.000

 

1.868

 

36

Pile e batterie

CONSIBAT

€ 13.000

 

no

 

€ 4.020

 

€ 4.000

 

€ 20

 

37

Pile e batterie

DATASERV ITALIA SRL

€ 525 .083

 

no

 

€ 4.809

 

€ 4.000

 

€ 809

 

38

Pile e batterie

ECOPOWER

€ 32.386.344

 

no

 

€ 53.913

 

€ 4.000

 

€ 49.913

 

39

Pile e batterie

FAAMSPA

€ 20.833

 

no

 

€ 4.032

 

€ 4.000

 

€ 32

 

 

 

Totale

€ 1.196.493.191

 

€ 2.000.000

 

€ 2.000.000

 

156.000

 

€ 1.844.000

 

Annunci Google
  • ReteAmbiente s.r.l.
  • via privata Giovanni Bensi 12/5,
    20152 Milano

    Tel. 02 45487277
    Fax 0245487333

    R.E.A. MI - 2569357
    Registro Imprese di Milano - Codice Fiscale e Partita IVA 10966180969

Reteambiente.it - Testata registrata presso il Tribunale di Milano (20 settembre 2002 n. 494) - ISSN 2465-2598